Ente di ricerca riconosciuto da
9 Aprile 2026
Presentazione del 3° Rapporto sulla formazione continua di Fondoprofessioni
Giovedì 23 aprile 2026
10:30 – 14:00
Museo Macro – Sala Auditorium
Via Nizza 138, Roma
Una giornata dedicata al futuro della formazione continua in Italia. Il convegno organizzato da Fondoprofessioni riunisce istituzioni, parti sociali, ricercatori e rappresentanti del mondo del lavoro per fare il punto su uno dei temi più urgenti del mercato occupazionale: come si forma, chi si forma, e con quali risorse.
Ad aprire i lavori è Rosetta Raso, vicepresidente di Fondoprofessioni. A seguire, Franco Valente, direttore del Fondo, offre una lettura dello scenario attuale, tra novità normative e criticità ancora aperte.
La prima parte sarà incentrata sul 3° Rapporto sulla formazione continua di Fondoprofessioni. A illustrarne i risultati è Ludovica Zichichi, ricercatrice presso l’Osservatorio delle libere professioni, in dialogo con Antonio Capone, Direttore Aree di Produzione Sviluppo Lavoro Italia, e Davide Premutico, Responsabile Struttura Lavoro e Professioni Inapp.
Spazio anche al tema della formazione nelle micro-imprese, spesso penalizzate nell’accesso ai fondi e alle opportunità di aggiornamento. Sul punto si confrontano i direttori dei Fondi interprofessionali che operano in questo segmento.
A moderare è Maria Carla De Cesari, giornalista de Il Sole 24 Ore.
Fondoprofessioni e la formazione continua – 3° Rapporto
Il terzo Rapporto di Fondoprofessioni si apre con un’analisi della formazione continua in Europa e in Italia, evidenziando ritardi strutturali ma anche dinamiche di crescita, soprattutto nella formazione orientata al lavoro. Viene approfondito il ruolo dei Fondi interprofessionali e, in particolare, di Fondoprofessioni, mettendo in luce come l’adesione ai Fondi favorisca l’accesso alla formazione, soprattutto per micro e piccole imprese. Il Rapporto analizza in modo dettagliato imprese aderenti, offerta formativa e partecipazione, evidenziando differenze legate a caratteristiche occupazionali e settoriali, e integra i risultati delle indagini rivolte a datori di lavoro e dipendenti. La seconda sezione raccoglie contributi di esperti su formazione, lavoro e impatto dell’Intelligenza Artificiale. La terza sezione propone riflessioni conclusive e spunti di sviluppo del sistema. Infine, la quarta sezione è dedicata al Premio Chirone 2025, che valorizza progetti e buone pratiche di qualità nella formazione continua.