Pubblicato il 8 Marzo 2026

Le donne nelle libere professioni – Report di aggiornamento

Il report analizza la situazione delle donne nelle libere professioni soffermandosi su due principali aspetti: la presenza femminile nel comparto occupazionale e la condizione reddituale femminile, letta in confronto a quella maschile. Stando ai dati Istat, nel periodo 2014-2024 si rileva un aumento della quota di donne nelle libere professioni, che passano dal 33,2% al 37,0%. La quota di professioniste varia molto sul territorio italiano e in relazione alla professione svolta. Dal punto di vista reddituale si osserva uno squilibrio di genere persistente. I dati Adepp evidenziano un peggioramento del gender balance, infatti il reddito femminile, espresso in funzione di quello maschile, come sua quota percentuale, passa dal 59,8% del 2014 al 53,7% nel 2024. In alcune Casse di previdenza, tuttavia, si registra un incremento di tale indicatore e quindi un miglioramento dell’equità reddituale di genere. Tra i professionisti iscritti alla Gestione Separata Inps il divario reddituale tra uomini e donne appare decisamente più contenuto e mostra un assottigliamento nel corso dell’ultimo decennio. Nel 2014, infatti, le professioniste Inps percepivano il 68,3% del reddito maschile, mentre nel 2024 il valore sale al 72,2%. Infine, in confronto con i lavoratori dipendenti mostra marcate discrepanze nei redditi e nei guadagni medi percepiti da uomini e donne, influenzando le scelte di carriera.

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